REQUISITI PER RICEVERE UNA BUONA SPAGNOLA

La spagnola è una pratica sessuale molto rinomata. Questa fantasia alcuni l'hanno già provata, altri, invece, devono ancora provarla. Sei pronto per un'esperienza sessuale ad alto voltaggio? Vediamo di cosa c'è bisogno per far sì che vada tutto come vorresti.

29 gennaio 2018  - 
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REQUISITI PER RICEVERE UNA BUONA SPAGNOLA

La spagnola è una pratica sessuale molto rinomata. Questa fantasia alcuni l’hanno già provata, altri, invece, devono ancora provarla. La spagnola non è come qualsiasi altra pratica sessuale. Le dimensioni del pene, del seno, l’abilità dei due partecipanti e il loro livello di implicazione, contano. Da parte dell’escort, è tutto sotto controllo. E tu? Sei pronto per un’esperienza sessuale ad alto voltaggio? Vediamo di cosa c’è bisogno per far sì che vada tutto come vorresti.

Cos’è una spagnola?

La spagnola è l’arte delle escort per far arrivare un uomo all’orgasmo con l’uso delle sue grandi ed abbondanti tette, quando si stimola il pene da sopra a sotto riescono a dare il massimo piacere al suo compagno. Dopo questa pratica, rimane del tutto soddisfatto e per di più vorrà anche ripetere di nuovo un altro giorno.

La spagnola è un’esperienza molto arrapante, poco romantica e voluta da tutti. La scena della spagnola è un must di molti film porno, accende le menti arrapanti di chi è stanco del vanilla sex e vogliono qualcosa di più potente. La pratica della spagnola è catartica per tutti.

Le dimensioni contano?

Per molti aspetti della vita, no, le dimensioni non contano, ma per altri, sì. Un seno piccolo può essere molto bello, suscitare molto desiderio, a seconda dei vestiti che si portano, ma per fare una spagnola, è un po’ difficile. Ciò non vuol dire che non possano fare altre cose, ma questa pratica in sé per sé, non la possono fare con la scioltezza di cui c’è bisogno.

Anche le dimensioni del pene sono importanti, se ha le stesse dimensioni di un pollice, vuol dire che dovremo cercare un’escort con molta esperienza e con le tette molto grandi. Loro sono le dee del piacere e sanno quello che devono fare in tutte le situazioni. Peni più o meno grandi, sottili o grossi, erezioni più o meno dure, loro riescono a gestire qualsiasi tipo di situazione. Quindi per godersi una bella spagnola, la prima cosa da fare è cercare un’escort esperta nel farla e che ti attiri molto sessualmente, ovvio!

La dea del piacere

Sappiamo già che se iniziamo a cercare su Internet all’escort perfetta che ci faccia una spagnola, ci compariranno come minimo migliaia di profili. È impossibile decidere velocemente quando quello che vogliamo è rimanere soddisfatti sotto tutti i punti di vista. Non abbiamo tempo per fare uno studio approfondito degli annunci e, ciò nonostante, non vogliamo sbagliarci. Soluzione?

Primo suggerimento: se conosci qualcuno che ha già provato la spagnola, allora chiedigli con chi l’ha fatta, chiedigli se gli è piaciuto e, se è brava, dai un’occhiata alle foto dell’escort, per vedere se piace anche a te. Secondo suggerimento: entra direttamente alla web de La Vie en Rose e scegli direttamente fra le accompagnatrici che si annunciano nella web.

Se vuoi goderti una spagnola perfetta senza preoccuparti di assolutamente nulla, La Vie en Rose è la pagina web che ti può collegare con le migliori ragazze di Barcellona. Curve, passione e discrezione sono solo alcune delle caratteristiche che apprezzano molto positivamente gli uomini quando prendono appuntamento con una accompagnatrice di lusso. Se anche tu sei d’accordo, non esitare e vai a vedere i loro profili.

Non è un’esperienza qualsiasi

La spagnola perfetta non è un’esperienza qualsiasi. È una pratica che si vede in moltissimi film porno, per questo è così popolare e desiderata. Parliamo con uno dei clienti de La Vie en Rose, fan di questo servizio, e gli chiediamo se il piacere è così tanto come sembra. “Sì. La spagnola è una pratica che mi eccita molto, perché tutto il piacere è solo per me. Tu devi solo sederti, l’escort è in ginocchio di fronte a te e, dopo il pompino, inizia a lavorare il tuo pene con il suo seno. Vedi precisamente come lo fa e come si sta sforzando nel farlo bene. Mi eccita da morire”.

Tutte le strade portano in Spagna

Tutte le spagnole iniziano con un pompino? Molti uomini si fanno questa domanda. In realtà è che, come cliente, sei libero di richiedere servizi sessuali, tutti quelli che vuoi nello stesso appuntamento. Per questo devi solo parlarne con l’escort e arrivare a un accordo con lei. Se quello che vuoi è fra le cose che offre, o la tua proposta le sembra una buona idea, non devi più preoccuparti di nient’altro che prendere un appuntamento.

Puoi iniziare con un pompino e poi continuare con una spagnola, se questo mix ti eccita e ti sembra una bella idea. Altri uomini invece preferiscono la masturbazione per iniziare o la penetrazione vaginale e poi finire con la spagnola. Qui l’importante è godere e l’escort ne è convinta di tutto ciò, quindi non essere timido e richiedile quello che vuoi davvero.

Può darsi che a te alla fine dell’appuntamento la spagnola non ti abbia convinto, e ti sembri una pratica nel bel mezzo di tante altre. Non fa nulla. L’ordine degli addendi non altera il risultato. Se quello che cerchi è farla, ma preferisci più energia e la varietà, dillo all’escort e ascolta quello che ti propone. Le escort sono una scatola a sorpresa e sanno molto più di te; potrebbero offrirti qualcosa di inaspettato e di molto eccitante.

Altre varianti della spagnola

Il mondo della spagnola non finisce qua, puoi andare oltre, se ti va. Hai già sentito parlare della cravatta del notaio? Per alcuni è la versione migliorata della spagnola. In questa pratica sessuale, l’escort fa un pompino, ma invece di reggere il pene con le mani, lo fa con le tette.

Ora che sai le differenze fra una pratica e l’altra, sicuramente vorrai provare tutte e due. Lo capiamo perfettamente, uno non può rimanere indifferente dopo queste due proposte. Inizia ad aprire la web de La Vie en Rose e scopri tutti i piaceri che ti offrono. Il nostro suggerimento: inizia dalla Spagna e finisci con un blow job.

29 gennaio 2018  - 
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