Escort per donne: una specie in aumento


19 dicembre 2014  - 
0
Condividi
Escort per donne: una specie in aumento

La prostituzione è roba da uomini; di uomini che vanno come clienti, ovvio. Questo è quello che pensa la maggior parte della popolazione mondiale, che non riesce a concepire l'idea che una donna possa essere padrona della sua vita sessuale ed avere lo stesso desiderio sessuale di un uomo, fino al punto di comprare del sesso quando le pare e piace. Nessun romanzo rosa, nessun corteggiamento e nessuna seduzione; il callboy o escort maschile entra a casa della donna, e la cliente gli chiede che si spogli. Liberazione o imitazione?

Escorts per donne, conosciuto mondialmente come gigolò 

Gigolò è la forma di sottolineare che quel prostituto si dedica alle donne, cioè, è eterosessuale. A molti non piace questo termine, perché dicono che così si sentono solo dei meri oggetti sessuali, per questo preferiscono definirsi come "accompagnatori". 

Sono molte le pagine web che offrono i servizi sessuali maschili per poter soddisfare sessualmente a donne. Ma c'è da precisare che la prostituzione eterosessuale maschile non è esclusiva solo di donne ricche o, comunque sia, di una classe benestante. Ci immaginiamo a una donna che paga dieci euro per farsi leccare la fica da un rumeno, dopo averlo raccolto dalla cunetta di una strada costiera e quindi fatto salire sulla sua macchina? Hm, facci pensare un pò... No. 

Lì troviamo una delle prime differenze fra le donne e la prostituzione eterosessuale per uomini. Ai clienti maschi non gli fa schifo niente, anche se hanno il sentore che le prostitute di strada e dei poligoni industriali siano minacciate e assoggettate dalle reti malavitose; loro vanno, pagano e ottengono del sesso in condizioni ben poco igieniche. Ovviamente, la gamma di tipo di prostituzione per uomini è ampia, si può vedere di tutto, e a tutti i livelli, ma la prostituzione per donne pare che sia molto più selettiva.

Prostituzione per donne: il sesso è un'optional 

Questo è quello che insinua una delle agenzie di Londra, che offre servizi di compagnia maschile a quelle donne di classe benestante.

Il sesso alla fine dell'appuntamento è un'optional, e non è per una questione di rispetto o no, bensì perché le agenzie non possono annunciare servizi sessuali espliciti. Bene, qualche donna cerca un ragazzo accompagnatore solo per un matrimonio, o per un incontro con amici in coppia; altre, invece, cercano direttamente una scopata e lasciano perdere altre sciocchezze e fronzoli inutili. 

Armani è un escort più che felice nel soddisfare donne; ciò nonostante, Tom, è un escort che non fa mai sesso, perché i suoi servizi sono solo ed esclusivamente di compagnia. Ci sono escorts donne che si dedicano esclusivamente ad accompagnare, e dopo la cena, ognuno a casa sua? Sembra impossibile.

Liberazione della donna?

Louise, ogni mese, aspetta fine mese per un solo motivo: prendere appuntamento con Bob.

Bob, 48 anni, brizzolati, è l'escort  maschile che fa avverare i sogni di Louise. Il giorno prima dell'appuntamento, lei va a un centro benessere, a farsi i capelli e a scegliere un vestito molto sexy; lei lo definisce con questo verbo: "coccolarsi". L'appuntamento, che dura sei ore, consiste in andare a cenare insieme, con un'ottima bottiglia di vino, mangiare delle fragole, bere un pò di champagne, chiacchierare, e "fare l'amore". 

Louise confessa che è un modo per sentirsi amata, capita, e ovviamente, per poter scappare dalla sua "grigia routine di commercialista". ai suoi 47 anni ha iniziato a usare il servizio di escorts maschili. Mentre faceva una passeggiata nella sua Sydney, vide una rivista in cui si annunciavano i migliori escorts per donne della città, e non resistì: comprò una rivista.

Dopo molti anni di un rapporto sentimentale disastroso, e tre di batoste con appuntamenti online, e scopate previsibili, scelse che gli escorts per donne erano la miglior soluzione. 

Per Louise, il suo bel ragazzo le garantisce del buon sesso, e anche una garanzia di igiene e salute, perché lui si fa delle analisi ogni tre mesi: un obbligo dettato dalla legge in Australia. Luisa consultò al suo medico che le disse che non era la prima volta che andava fra le braccia di un escort, e che provasse.

Ora che diversi stati australiani hanno legalizzato la prostituzione , il numero delle clienti sta aumentando, e si permettono il capriccio di godersi la compagnia di un escort maschile. La media del prezzo sono 500$ australiani, cioè 330€.

A partire dai trenta anni, le donne di classe benestante, normalmente divorziate o singles, si permettono il capriccio di un escort maschile. 

Pagare a un prostituto per scopare in un hotel

Per fortuna, viviamo in un'epoca storica in cui le donne sono independenti economicamente, e questo si può trasportare a molte aree, come quella di vivere la loro sessualità come le pare e piace, e pagare a un prostituto per andare in un hotel a scopare. Può sembrare un pò scioccante, perché non siamo abituati a questo tipo di prostituzione, ma è proprio così. 

Ricche economicamente, ma povere in quanto a divertimento, alcune di queste donne non vogliono perdere tempo rimorchiando in un bar, per poi dopo avere del sesso poco soddisfacente. Preferiscono andare sul sicuro. 

Internet ha aiutato a diffondere questo tipo di prostituzione, ovvio! Prima, la cliente doveva esaminare, guardarsi in giro, e inventare strategie per poter scovare un escort; oggi, la Rete è piena di annunci, commenti e fotografie.

Serie quali Sex and the City o Girls hanno messo in risalto il tema della sessualità della donna, quella che non ha voglia di appuntamenti romantici e di innamorarsi un giorno sì, e l'altro pure, bensì scopare con molto piacere con dei bonazzi soddisfacenti, che per di più la ascoltino e la massaggino. Comprendiamo perfettamente che per loro è un'opzione molto allettante. Fino ad oggi è stato un piacere esclusivo per uomini: una possibilità che si tenevano tutta per sè!

Forse non è nient'altro che un ulteriore progresso per la donna, un'altra conquista in un terreno specificamente maschile, com'è successo nel campo della Scienza, in quello dell'Esercito, in quello delle Finanze o in quello imprenditoriale. La donna entra nella prostituzione come cliente, con una mazzetta di contanti e con le idee ben chiare su quello che desidera dalla transazione. 

Non invano, in Giappone si comprano delle porzioni di storie romantiche a tempo determinato. Ed è perché il mondo pare che sia propenso ad optare per le opzioni veloci, piacevoli e facili.

Non gli interessa più a nessuno il gioco del corteggiamento e la seduzione? 

19 dicembre 2014  - 
0
Condividi


* Il commento sarà pubblicato solo dopo esser stato controllato ed approvato.