Puttane e ministri, chi guadagna di più?


07 ottobre 2014  - 
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Puttane e ministri, chi guadagna di più?

Da poco abbiamo saputo mediante il Canale Intereconomia, che gli spagnoli spendono all'incirca cinque milioni di euro al giorno in servizi sessuali, vedasi, prostituzione. Paragonando i guadagni delle puttane con quelli dei ministri, risulta che le prime (ufficialmente) guadagnano di più che i secondi; fra 3.500€ e 9.000€. I clienti della prosituzione valorizzano di più i servizi di una puttana che quelli di un ministro.

Depardieu, un passato vincolato alla prostituzione

Questa settimana siamo venuti a sapere le confessioni di Gerard Depardieu, il famoso attore francese riconosciuto per le interpretazioni in numerosi film sia europei, sia statunitensi; ha svelato il suo passato, vincolato nientepopodimeno che alla prostituzione e al profanare tombe. Le dichiarazioni pubblicate su The Hollywood Reporter hanno fornito molto materiale; in quest'ultime, l'attore ricorda il suo passato nel suo paesino natale, Chateauroux, in cui si prostituiva alla tenera età di 10 anni. Dopo, una volta a Parigi, continuò a offrire servizi sessuali.

L'attore francese, naturalizzato russo nella sua fuga dal pagamento delle tasse, ha sottolineato che "un angelo e un diavolo convivevano dentro di me". Depardieu, nel momento in cui ha fatto dichiarazioni di questo tipo, come, ad esempio, che stuprava ragazze durante la sua adolescenza perché "a loro le piaceva", profanava tombe per poter rubare l'oro che i morti portavano addosso, sottolinea di nuovo la tenebrosità della sua personalità.

I famosi e la prostituzione

È una tematica molto ricorrente nel nostro blog perché, anche se è un sentore molto diffuso, appaiono sempre più notizie sul passato dei famosi vincolato al mondo della prostituzione, in particolar modo degli attori e delle attrici. Nei posts precedenti abbiamo parlato del rumore che coinvolge nomi celebri quali Sharon Stone o Salma Hayek; cioè che iniziarono le loro carriere di star di Hollywood come puttane di lusso. Sharon Stone guadagnava 1000$ all'ora, e la bellissima Salma Hayek, stando a quello che si dice, conobbe il suo amante miliardario facendo l'escort di alto standing. Sembra che sia un modo più efficace delle lezioni di recitazione per arrivare al successo. Si prostituiscono nelle agenzie che lavorano per i registi o i produttori del cinema, quindi, così facendo, facilitano il cammino per arrivare fino a loro, e dato che i magnati del cinema sono normalmente alcol, sesso e orge-dipendenti, prima o poi, si stabilisce un forte nesso fra le puttane di lusso che desiderano essere attrici di Hollywood e la Mecca del Cinema.

In Estonia si accende il dibattito sulla legalizzazione della prostituzione

Il giornale estone Postimees ha lanciato una domanda ai suoi lettori, accendendo in questo modo un dibattito nell'opinione pubblica. La domanda era semplice, ma molto difficile al tempo stesso. "Legalizzazione della prostituzione: a favore o contro?" In soli due giorni, settemila lettori si sono definiti a favore di legalizzarla, ed altri duemila contro. L'idea di chiedere alla popolazione fu concepita da un membro del comitè di polizia e dall'ufficio di sicurezza della città. Il poliziotto Toomas Viks consigliò ai lettori di pensare bene prima di rispondere, dato che legalizzare la prostituzione sarebbe una forma di proteggere la vita e la salute delle prostitute.

Molte di coloro che esercitano la prostituzione lo fanno in appartamenti illegali, in cui la salute e l'igiene sono pari a zero e gli attacchi violenti contro le prostitute sono all'ordine del giorno. Viks enfatizzò che la prostituzione legalizzata servirebbe ad aiutare le meretrici e a fargli fare delle analisi mediche, in modo tale da evitare le malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, assicurò il poliziotto, "avrebbero la sicurezza sociale, una pensione e dei benefici di salute che ora non possiedono."

Il sindaco di Tallin, Kalle Klandorf, è d'accordo con Viks e constata che ci sarebbe un grandissimo miglioramento nella vita delle prostitute, oltre ai benefici che otterrebbe lo Stato grazie alla legalizzazione. Ciò nonostante, il titolare del Ministro di Giustizia, Andres Anvelt, ha avvertito che parlare della prostituzione come un lavoro qualsiasi lascia da parte la cruda realtà della violenza sessuale e dei diritti delle lavoratrici sessuali.

Prostitute a Barcellona

A Barcellona la prostituzione è presente come in qualsiasi altra città del mondo, ma non in tutte le città ci sono dei postriboli così privilegiati come La Vie en Rose, e ti spiegheremo anche perché lo è. Decorato da poco con molto gusto ed eleganza, questo club è uno dei più rappresentativi della capitale catalana. È il migliore perché ti offre tutto questo: un bar con un bellissimo ambiente, in cui le puttane di lusso conoscono dei clienti squisiti; una zona relax per quelli che desiderano prendersela con calma, per esempio, con un bagno caldo, prima di un massaggio erotico; zone private per poter preservare l'intimità e assicurare la discrezione, e un sistema di affitto di camere di lusso ad ore in cui uno può staccare la spina e godere.

In queste camere, il cliente si delizia con la puttana che gli piaccia di più e da il via libera alle sue passioni, in un soggiorno equipaggiato di cromoterapia, doccia o vasca da bagno di lusso, TV al plasma da 50 pollici, caffettiera Nespresso, massima pulizia e comfort, e uno stretto controllo della salute, igiene e pulizia. Le puttane di lusso sono sottoposte spesso ad analisi mediche, e i clienti, siano o no abituè, vogliono che sia così. Per godere delle migliori puttane a Barcellona e di un ampia gamma di servizi sessuali, creativi ed allettanti, può andare alla sua struttura e vivere un'esperienza che ricorderà per sempre.  

07 ottobre 2014  - 
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